Sostenibilità prendi, usa e getta? No, Riutilizza!

Oggi come oggi, i rifiuti non esistono. Ma come? direte voi: e la bottiglia che avete gettato poco fa nel bidone? E la carta che giace appallottolata insieme a mille altre, o quel vecchio giornale di cui vi siete appena liberati, non sono forse rifiuti? La risposta è no. La vita di ciò che scartiamo non finisce sul fondo di un cestino. Quello che tutti insieme stiamo eliminando, invece, è il concetto stesso di rifiuto. Tutto si recupera, tutto si trasforma. Tutto ha un valore.

La società sta cambiando e il modello di business, anche. Oggi è possibile realizzare una centrale a biogas dai propri residui di produzione agroalimentare o produrre tessuti dagli scarti della lavorazione delle arance. Si chiama economia circolare e questi sono solo due esempi di imprese virtuose che la mettono in pratica.

Ma cosa s’intende per economia circolare? Secondo la definizione classica, si tratta di «un’economia pensata per potersi rigenerare da sola” che si contrappone a un’economia lineare, il modello economico che ha caratterizzato gli ultimi anni di storia.

Il passaggio a un’economia circolare potrebbe rappresentare la più grande rivoluzione e opportunità degli ultimi 250 anni, per organizzare la produzione e il consumo di beni nell’economia globale. Secondo una ricerca di Accenture, questa transizione, alimentata dai progressi in campo digitale, comporterà, nel 2030, un ritorno di 4.500 miliardi di dollari.

L’Atlante Italiano dell’Economia Circolare, presentato in questi giorni a Roma, ha raccolto le esperienze più significative basate sul riutilizzo, sulla riduzione degli sprechi, sulla diminuzione dei rifiuti e sulla reimmissione nel ciclo produttivo di materie prime recuperate.

Ciò che emerge è che le aziende possono riuscirci, scegliendo attentamente il modello di business adatto a loro e riconoscendo che non esiste un modo unico di affermarsi nell’economia circolare. Dall’abbigliamento all’arredo, dal recupero di pneumatici a quello alimentare, le imprese devono individuare e sfruttare al meglio i fattori abilitanti e gli ecosistemi economici, per garantire la monetizzazione dei rifiuti, servire i clienti e guidare lo sviluppo di attività e prodotti.

Considerando che le risorse del pianeta sono sempre più scarse, stiamo assistendo alla nascita di due trasformazioni dirompenti, che ridisegneranno i sistemi economici come li conosciamo oggi: l’evoluzione verso il digitale e la necessità, sempre maggiore, di sostenibilità.

Fonti:

https://www.accenture.com/it-it/insight-creating-advantage-circular-economy

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-12-05/nasce-l-atlante-dell-economia-circolare-lombardia-top-casi-virtuosi–152527.shtml?uuid=AEeztcND

Red Point Team

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